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Domande
Risposte
Generale - I programmi S.T.S. si avviano in versione dimostrativa (la porta parallela o seriale del computer su cui è collegata la chiave, non riesce a leggere la stessa).

Può accadere che la chiave hardware, posta sulla porta parallella (LPT1, LPT2) o seriale (COM1, COM2), non venga letta. Il problema si manifesta in due modi
- Il programma parte in versione superlight (o demo) anche avendo inserito la chiave.
- Lanciando il programma compare il messaggio che ci comunica che il progetto che si sta aprendo è stato creato con la versione abilitata, ma attualmente non non può essere gestito perchè non viene letta la chiave hardware.

Clicca qui per leggere le possibili cause del malfunzionamento e gli eventuali interventi da effettuare.

CDSWin - Le sollecitazioni e le deformate degli elementi monodimensionali (aste) sono incongruenti con le caratteristiche della struttura inputata. Il concetto di fondo relativo ad un corretto input di qualsiasi elemento nel programma CDSWIN č costituito dal fatto che tutti gli elementi che convergono su un nodo devono essere spezzati per poter risentire l'influenza l'uno dell'altro. In altri termini se posiziono l'estremo della trave 1 sul filo n° x e su tale filo passa la campata della trave 2 che non č spezzata, l'estremo della trave 1 risulterą libero.
CDSWin - La pressione sul terreno in corrispondenza delle travi di fondazione è molto elevata, in maniera diffusa su tutta la fondazione della struttura oppure solo in corrispondenza di travi aventi la medesima sezione. Per il calcolo della pressione sul terreno al di sotto delle travi di fondazione, il programma considera come superficie di contatto il prodotto della lunghezza della trave per la larghezza del magrone. Il valore che viene associato alla larghezza del magrone delle travi di fondazione è l'ultimo dato compreso fra quelli richiesti nell'archivio delle sezioni in c.a. (L. Magrone: ). Erroneamente, in fase di input dei dati geometrici della sezione, si potrebbe intendere questo dato come lo "spessore" del magrone. Conseguenza di ciò è il valore molto grande della tensione sul terreno al di sotto delle travi di fondazione aventi detta sezione, in quanto come superficie di contatto verrà considerata una striscia larga pochi centimetri.
Il valore da associare alla larghezza del magrone è pari alla massima larghezza della sezione, incrementata al più di una decina di centimetri.
CDSWin - E' possibile schematizzare come piano sismico un unico impalcato formato da due corpi separati, lasciando che si deformino in maniera indipendente? Per realizzare uno schema strutturale di questo tipo bisogna utilizzare la funzione "QUOTE NODI" contenuta tra le voci dell'INPUT PER IMPALCATI. Tramite questa opzione è possibile modificare il piano sismico di appartenenza di alcuni dei nodi presenti sull'impalcato lasciandone invariata la quota. A tutti i nodi presenti sulla quota selezionata appartenenti ad uno dei due corpi si dovrà assegnare un piano sismico con un numero successivo all'ultimo piano sismico definito in fase di creazione delle quote della struttura, così se sono stati definiti 3 piani sismici, ai nodi in questione bisognerà associare il piano sismico n° 4 (se fossero stati definiti 5 piani, si sarebbe dovuto assegnare il piano 6, e così via).
Se questa procedura deve essere ripetuta su altre quote, bisognerà associare numeri di piani sismici via via crescenti: ad es. piano n° 5 alla quota seguente quella su cui si è già effettuata l'operazione, piano n° 6 alla quota successiva, ecc. In questo modo si troveranno su ciascuna quota due gruppi di nodi associati ciascuno ad un piano sismico differente.
Si faccia attenzione a non associare lo stesso piano sismico a nodi posizionati su quote differenti.
CDSWin - La stampa dei tabulati contenenti i risultati delle verifiche delle aste in c.a. viene fatta in maniera estesa, cioè utilizzando il modulo relativo alle sezioni poligonale. La stampa dei risultati sul modulo relativo alle aste poligonali viene effettuata nei seguenti casi:
1) quando si utilizzano aste poligonali;
2) quando nei Parametri Stampe si attiva la voce Stampe Estese (St.Estese:);
3) quando nei criteri di progetto delle aste di elevazione si pone il dato relativo al tipo di verifica (Tipo verif.:) pari a 1 oppure 2, cioè quando si considerano Mx e My separatamente, oppure la flessione deviata. In questo caso viene utilizzata la stampa estesa perchè verrà fornito il valore dell'armatura contenuta sia sui lati orizzontali della sezione che su quelli verticali.
Generale - Sul restore di un calcolo gią effettuato appare il messaggio di errore runtime 75 e non č possibile accedere all'archivio di calcolo. Probabilmente l'archivio č stato salvato, mediante masterizzazione, su Cd-Rom, pertanto gli attributi di tutti i file sono stati convertiti in "Sola lettura". Per ovviare a tale inconveniente bisognerą, dopo avere effettuato il restore sul disco rigido, cambiare le proprietą di tutti i file in modalitą "Archivio".