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| Requisiti
hardware |
Si riporta di
seguito la descrizione dei requisiti minimi per l'utilizzo dei software,
gestibili in ambiente Windows, di produzione S.T.S.:
- Sistema operativo: Windows 95, Windows NT o successivi (98, 2000,
ecc.).
- Microprocessore: Pentium.
- Memoria RAM: 16 Mb
- Scheda grafica: qualsiasi scheda supportata da Windows.
- Stampante: qualsiasi stampante supportata da Windows.
- Plotter: qualsiasi plotter supportato da Windows.
- Mouse: qualsiasi mouse supportato da Windows. |
| Chiave
hardware |
La fornitura
dei software di nostra produzione è accompagnata da quella di una
chiave hardware da connettere alla macchina su cui i software saranno
installati. La chiave hardware di protezione va sempre inserita su
una delle porte del computer prima di avviare uno qualunque dei programmi
S.T.S. per l'utilizzo dei quali la chiave è stata abilitata, se si
vuole che detti software funzionino in modalità normale e non limitata
o dimostrativa. Alcuni dei software di nostra produzione, in assenza
di chiave hardware, funzioneranno in modalità SuperLight, cioè saranno
funzionanti a tutti gli effetti, ma con dei limiti
imposti (differenti per ciascun programma). Altri software, invece,
opereranno in modalità soltanto dimostrativa, consentendone cioè l'utilizzo
completo allo scopo di approfondirne le modalità di utilizzo, ma non
fornendo alcuna affidabilità riguardo i risultati, che verranno appositamente
alterati. Nel caso di utilizzo del programma in versione limitata
o dimostrativa, i dati inseriti non saranno recuperabili ed utilizzabili
per un uso normale dello stesso. Un'apposita stringa posizionata sulla
parte alta del menù principale dei programmi indicherà, in caso di
assenza della chiave hardware, il funzionamento dei software in versione
superlight (limitata) o dimostrativa. L'installazione dei software
può anche essere effettuata in assenza della chiave hardware, ma è
necessario che questa venga inserita prima dell'avvio degli stessi.
La chiave può essere inserita tanto su una porta parallela quanto
su una seriale. Nel caso in cui venisse utilizzata la porta parallela
su cui è collegata la stampante, la chiave deve essere inserita tra
il computer ed il cavo della stampante. La scelta del tipo di porta
da utilizzare per il collegamento della chiave va effettuata utilizzando
la procedura SETUP CHIAVE a cui si accede dall'icona STS contenuta
nella voce PROGRAMMI richiamabile dal pulsante AVVIO del menù principale
di Windows. La porta su cui andrà inserita la chiave deve essere di
tipo bidirezionale e settata in modalità SPP; se così non fosse la
protezione potrebbe essere non riconosciuta dal computer e quindi
i programmi S.T.S. lavorerebbero in versione dimostrativa o superlight.
Se si fosse in possesso, sulla stessa macchina, di due diverse porte
parallele (LPT1 e LPT2), la chiave potrà essere indifferentemente
collegata ad una qualunque delle due, mentre la stampante deve essere
necessariamente connessa con la LPT1. Nel caso in cui sul computer
fossero presenti più programmi per il cui funzionamento fosse richiesta
la presenza di una chiave hardware, sarà possibile collegare in serie
le chiavi, facendo in modo che quella relativa ai pacchetti di produzione
S.T.S. sia la prima, cioè direttamente collegata alla porta del computer.
Nel caso altre chiavi richiedessero lo stesso requisito, sarà necessario
connetterle a porte differenti. Chi avesse bisogno di fare lavorare
contemporaneamente su più computer i programmi di produzione S.T.S.
può acquistare una chiave hardware di rete, ovviamente nel caso in
cui i computer fossero tra di loro collegati da un sistema di questo
tipo, oppure possono essere richieste delle chiavi supplementari ad
un prezzo ridotto. La S.T.S. mette a disposizione degli utenti, che
necessitassero di più chiavi di protezione, delle chiavi "senza stampe"
ad un prezzo ridottissimo.
Queste chiavi consentono di fare tutto quello che può fare una chiave
completa ad eccezione della stampa su stampante e su file dei tabulati,
cioè della relazione e dei risultati di calcolo, per la quale è possibile
appoggiarsi alla chiave completa. |
| Installazione
dei software |
Tutti i software
di produzione S.T.S. sono contenuti nel
CD Rom da noi fornito al momento dell'acquisto. L'installazione
dei software va eseguita in maniera indipendente per ogni software,
cioè va ripetuta singolarmente per ciascuno dei programmi che si intende
installare. Dal CD è possibile eseguire l'installazione di tutti i
pacchetti, dei quali soltanto quelli abilitati sulla chiave hardware
funzioneranno in modalità normale, mentre tutti gli altri potranno
essere utilizzati soltanto come versione superlight o dimostrativa.
Dopo qualche secondo dall'inserimento del CD nell'apposito lettore,
si avvierà in automatico la procedura di presentazione, all'interno
della quale si potrà scegliere tra le procedure di installazione dei
prodotti, stampa dei manuali e descrizione dei programmi. Selezionando
la fase di installazione verrà proposto l'elenco dei programmi tra
cui scegliere. Nel caso la procedura di presentazione del CD non si
avviasse in automatico, è sufficiente richiamare il drive del CD (ad
esempio D:) tramite l'opzione RISORSE DEL COMPUTER, ed avviare il
file SETUP.EXE contenuto all'interno del Compact Disk. L'installazione
dei pacchetti può essere eseguita anche su più computer, è però necessario
che la chiave hardware sia inserita sull'apposita porta della macchina
al momento in cui si avvia uno dei software installati. |
| Aggiornamento
della chiave |
La chiave hardware
di protezione va aggiornata ogni volta che si effettua l'acquisto
di un nuovo software o di un nuovo modulo di un programma, oppure
quando si desidera installare una nuova versione di uno dei programmi
di produzione S.T.S. di cui si è in possesso. L'aggiornamento della
chiave può essere effettuato direttamente presso la nostra sede, oppure
tramite un DISCO CHIAVE che verrà fornito insieme ai nuovi prodotti
acquistati. Trattasi di un floppy disk personalizzato, cioè ogni disco
chiave può essere utilizzato per aggiornare soltanto la chiave il
cui numero è riportato sull'etichetta dello stesso. La procedura di
aggiornamento della chiave è differente in base al sistema operativo
presente sul computer sul quale si desidera effettuare l'operazione.
Nel caso in cui si fosse in possesso di un sistema operativo DOS,
sarà sufficiente inserire il disco chiave nel drive A: e digitare,
dal PROMPT del DOS, A:CHIAVE. Ad aggiornamento effettuato, un apposito
messaggio avvertirà del completamento della procedura. Nel caso in
cui il drive di lettura dei floppy disk da 3.5'' (il formato in cui
viene normalmente fornito il disco chiave) non si chiamasse A:, lo
si dovrà rinominare con detta denominazione, utilizzando ad esempio
il comando RENAME del DOS, oppure sarà sufficiente copiare il contenuto
del dischetto su un floppy del formato del drive che sul computer
corrisponde alla denominazione A: (ad esempio quello da 5.25''), ed
eseguire la procedura di aggiornamento della chiave con il nuovo disco,
utilizzando sempre il comando A:CHIAVE. Non è possibile utilizzare
invece il comando B:CHIAVE.
Se sul computer utilizzato fosse installato un sistema operativo tipo
Windows (95, 98, NT o successivi), dopo aver inserito il floppy disk
nell'apposito lettore, richiamando lo stesso dalle RISORSE DEL COMPUTER
si dovrà cliccare tramite mouse sul file CHIAVEW.EXE che avvierà la
procedura di aggiornamento. Il disco chiave va utilizzato una sola
volta, cioè, dopo aver aggiornato la chiave, non è più necessario
ripetere la procedura, neppure se si dovessero effettuare reinstallazioni
dei programmi o se si volesse utilizzare la chiave su altri calcolatori,
in quanto la chiave rimarrà sempre aggiornata. Dopo aver aggiornato
la chiave alla nuova versione di un software, sarà sempre possibile
utilizzare versioni del programma in questione precedenti all'ultima,
infatti la chiave rimarrà abilitata anche a tutte le versioni precedenti
a quella relativa all'ultimo aggiornamento. In alcuni casi sarà possibile
effettuare l'aggiornamento della chiave direttamente dal CD contenente
i programmi. Tale evenienza sarà comunicata direttamente alla consegna
del CD. Nella mascherina principale della fase di presentazione del
CD Rom sarà presente la voce AGGIORNA CHIAVE, richiamando la quale
verrà richiesto il numero del CODICE
ASSISTENZA. Tale codice NON coincide con il numero di chiave,
ma è bensì un numero, unico per ciascun utente (anche nel caso in
cui si fosse in possesso di più chiavi), che dovrà da noi essere comunicato
per via postale o telefonica. Nel caso di spedizione postale, tale
codice sarà indicato sull'etichetta del destinatario. Se si dovesse
effettuare la procedura di aggiornamento di più di una chiave, registrate
a nome dello stesso utente, bisognerà ripetere la procedura in maniera
identica, digitando cioè sempre il medesimo codice assistenza, cambiando
soltanto la chiave sulla porta del computer al momento dell'aggiornamento. |
| Licenza
d'uso |
La licenza d'uso
verrà consegnata al momento dell'acquisto di ogni software, ed ha
lo scopo di regolarizzarne il possesso e l'utilizzo. E' importante
leggere attentamente il contenuto della licenza e verificare l'esattezza
dei dati personali in essa contenuti. Se non si riscontrasse nessuna
inesattezza, l'utente dovrà far pervenire alla sede principale della
S.T.S. una delle due copie della licenza firmata. Il documento di
possesso è unico, personale ed incedibile. In casi particolarissimi,
sarà possibile da parte del possessore cedere a terzi la proprietà
del programma, ma soltanto previa comunicazione ed esplicita autorizzazione
scritta da parte dell'ufficio amministrativo della S.T.S.. La licenza
è intestata al firmatario della fattura di acquisto, che può essere
tanto un singolo professionista privato, quanto uno studio associato,
una società o un ente. In questi ultimi casi il software potrà essere
utilizzato da tutti i componenti della società o dell'ente acquirente. |
| Assistenza
tecnica |
L'acquisto dei
programmi di produzione S.T.S. comprende, oltre alla fornitura di
una copia dei software, delle chiavi hardware e della manualistica,
anche un periodo gratuito di assistenza tecnica all'utilizzo degli
stessi, per la risoluzione di eventuali problemi o dubbi sorti nelle
prime fasi di possesso degli stessi. Trascorso questo periodo, l'utente
può decidere, senza nessun obbligo, di stipulare un contratto di assistenza
annuale che darà diritto, oltre all'assistenza diretta, telefonica,
via posta elettronica e via internet, anche a tutti gli aggiornamenti
dei programmi prodotti durante l'anno in questione senza dovere affrontare
nessun costo (compreso anche quello di spedizione del pacchetto, che
verrà effettuata in maniera automatica senza che l'utente lo debba
richiedere), ed anche a particolari sconti nel caso di acquisto di
nuovi pacchetti o nuovi moduli di nostra produzione. Chi non volesse
stipulare il contratto potrà comunque acquistare i singoli aggiornamenti
senza però usufruire dell'assistenza tecnica. La durata del contratto
di assistenza è annuale, da Gennaio a Dicembre, ed il costo rimane
immutato qualunque sia il momento in cui lo stesso viene stipulato.
Soltanto nel caso in cui si stipulasse il contratto per la prima volta
dopo l'acquisto del software, al termine cioè del periodo di assistenza
gratuito, allora il costo dipenderà dal numero di mesi restanti per
la conclusione dell'anno solare. Il contratto di assistenza può essere
stipulato anche nel caso in cui per uno o più anni esso non fosse
stato rinnovato. |
| Back-up
dei dati |
Per eseguire
una copia di back-up dei dati contenuti nella directory di lavoro,
cioè per archiviare su dischetti o su hard-disk i dati relativi ad
un lavoro precedentemente elaborato, è sufficiente utilizzare le
apposite procedure previste nel menù principale di ciascun programma.
Per alcuni di essi la procedura è unica, ed esegue la compattazione
di tutti i files contenuti all'interno della directory di lavoro,
per altri (vedi ad es. CDSWin), per i quali a causa della dimensione
dei files è spesso richiesto l'utilizzo di più dischetti per l'archiviazione
dei dati, esistono due diverse procedure di back-up: la prima è completa,
cioè archivia su dischetti l'intero contenuto della directory di lavoro;
la seconda è parziale, effettuando la compattazione e la copia dei
soli dati relativi alla fase di input dei dati. Questa seconda procedura
ovviamente richiederà un numero di dischetti molto inferiore (raramente
più di uno). Se si fosse in possesso di una versione non aggiornata
di CDS, nel caso in cui il file dati avesse grosse dimensioni, non
intese soltanto come dimensioni geometriche ma anche come numero di
nodi in essa contenuti, l'operazione di back-up potrebbe richiedere
molti dischetti. Per snellire questa procedura, e consentire quindi
l'archiviazione dei dati su un numero di dischetti molto inferiore,
è possibile eliminare alcuni dei files contenuti nella directory di
lavoro, senza altresì perdere nessuno dei dati relativi all'input
della struttura. I nomi dei files eliminabili sono sotto riportati:
SHELL.SOL
DINAM.DAT (presente solo se si è effettuata un'analisi dinamica)
SHELL.STR
NODI.STR
MEGA.STR
se sono stati creati files in formato DXF dei disegni, nel caso non
fosse necessario conservarli, anch'essi potranno essere eliminati.
La procedura di back-up ridotto risulta di notevole utilità nel caso
in cui si volesse effettuare una spedizione del contenuto di un file
dati tanto tramite posta che via e-mail. Quando si eseguirà il restore
dei dati da dischetto su disco rigido, nel caso in cui si fosse operata
un'operazione di back-up ridotta, per ripristinare tutti i dati relativi
ai risultati dell'analisi della struttura, sarà necessario rieseguirne
il calcolo. La nuova procedura di back-up, contrariamente a quanto
faceva quella contenuta in versioni non aggiornate dei nostri software,
consente di assegnare al file compattato e archiviato su floppy disk
qualunque nome, così da poter risalire, tramite una semplice lettura
del contenuto del dischetto, al file dati origine. |
| Spedizione
file dati |
Nel caso si fossero
verificati dei problemi non risolvibili telefonicamente, potrebbe
essere necessario da parte dei nostri tecnici visionare direttamente
il file dati. In questo caso la spedizione potrà essere effettuata
sia per posta che via E-Mail. Nel primo
caso bisognerà eseguire un back-up del file dati in questione utilizzando
l'apposita procedura predisposta all'interno dei nostri programmi
ed inviare i dischetti così generati per posta o tramite corriere.
Se l'operazione di back-up richiedesse un numero di dischetti notevole,
si potranno seguire i consigli indicati nella voce "Back-up dei dati"
sopra riportata (back-up ridotto). Se si fosse in possesso di un collegamento
con Internet, è sicuramente preferire la spedizione tramite messaggio
E-Mail. Anche in questo caso si dovrà eseguire il back-up del file
dati su dischetto (è sempre consigliabile in questi casi, se possibile,
effettuare una procedura di back-up ridotta), quindi bisognerà allegare
al messaggio il file così creato. Per entrambi i tipi di spedizione,
è sempre preferibile allegare ai files un breve messaggio descrittivo
del tipo di problema verificatosi e contenente i dati del mittente
affinché sia per noi possibile contattare lo stesso. |
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