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FAQ

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CDMa Win (Calcolo e verifica edifici in muratura)

CDMa Win - FAQ

Faq 59 - E’ possibile conoscere il valore della rigidezza delle pareti in muratura?

Le pareti in muratura vengono calcolate agli elementi finiti, schematizzandole con una matrice 6x6, per cui la rigidezza è data dalla matrice, e non viene usato un modello semplificato. E’ comunque possibile ottenere il valore della rigidezza dell'intero piano del fabbricato esaminato, sulle stampe dei risultati relative ai baricentri.

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Faq 77 - Nello svolgimento dell’analisi push-over di strutture in muratura, la rigidezza dello S.D.O.F. è quella fessurata? E’ eventualmente possibile modificarla?

La rigidezza considerata dal programma è quella definita dall’utente nei criteri di progetto dove è possibile stabilire la percentuale di riduzione da applicare per tenere in conto della fessurazione.

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Faq 81 - Nel caso in cui nella pushover per la muratura la curva si arresta prima del numero massimo di collassi previsto, significa che la struttura è diventata labile o cosa?

Nel calcolo non lineare la labilità e la non convergenza sono due concetti che si sovrappongono, per cui il fatto che l’analisi si fermi significa che non converge, ovvero che la matrice tangente non e invertibile quindi la struttura plasticizzata è diventata labile, ovvero troppo danneggiata per convergere, oppure anche ”malcondizionata” numericamente. Sono tre modi differenti di vedere la stessa cosa.

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Faq 97 - Che cosa si intende, per un maschio murario, la definzione 'pendolo'? Perchè non ne vengono eseguite le verifiche sismiche?

Secondo le N.T.C. 2008 un maschio murario può essere considerato resistente alle azioni orizzontali nel piano quando ha un rapporto b/h>=0,3. In caso contrario, il maschio murario può solo portare carichi verticali e non deve essere considerato ai fini della rigidezza nel piano, e questo si ottiene, in fase di definizione del modello di calcolo, vincolando la parete con delle cerniere alle estremità (pendolo).

Ovviamente in questo caso le azioni taglianti saranno nulle e non verrà eseguita nessuna verifica sismica nel piano. Il pendolo si ritiene quindi verificato alle azioni sismiche nel piano.

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Faq 99 - Nel caso di edifici in muratura è possibile applicare l'azione del vento in automatico? In tal caso come si definiscono le pareti murarie soggette a tale azione?

Si, a  partire dalla release 2012 del programma è possibile generare l'azione del vento in automatico. Per fare ciò basterà accedere al menu DATI GENERALI, CARICO DA VENTO ed effettuare l'input specifico di parametri del carico vento. 

Le pareti soggette a tale azione saranno quelle del perimetro esterno che vengono individuate in automatico dal programma per cui non hanno bisogno di una particolare definizione. 

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Faq 101 - Nei risultati generali pushover trovo i risultati relativi a S.L.O., S.L.D. e S.L.V. mentre mancano quelli relativi allo S.L.C., pur avendo abilitato le verifiche per questo stato limite.

Evidentemente si tratta di una struttura in muratura, per la quale la normativa definisce lo stato limite di salvaguardia della vita mentre non è definito il collasso vedi § C8.7.1.4 della circolare n.617/2009. Per tale motivo non è possibile ottenere i risultati al collasso delle opere in muratura. 

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Faq 108 - Nei tabulati delle verifiche statiche a flessione dei maschi murari ci sono elementi non verificati e alcuni di essi hanno una sigma limite di -99,99: cosa significa? Come è possibile che già allo stato di fatto del modello di un edificio esiste

La tensione interna nelle murature non può mai essere di trazione, ma al limite nulla, perché la muratura non può reagire a trazione. Nel caso in questione il valore -99,99 non rappresenta una tensione, ma un marcatore, che serve a indicare che la tensione di lavoro sigma non è stata calcolata, per il fatto che l'eccentricità nella sezione di mezzeria è eccessiva e va fuori dal range previsto dalla tabella che serve a ricavare i valori di Fi. Tale eccentricità può essere dovuta alla forza orizzontale agente su alcuni muri che simula l'azione del vento. 

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Faq 118 - Non comprendo la numerazione dei setti in muratura che viene fuori dal tabulato. In pratica, fornisce il numero del setto, che però non è possibile visualizzare nel modello, in quanto è stato generato come modello ad aste, quindi non fornisce la

Per avere la corrispondenza fra la numerazione del maschio murario e la numerazione dell'asta 3D generata in automatico dal programma, nelle selezioni di stampa "VERIFICHE MURATURA" si dovrà attivare il flag "Geometria Sez. Setti". Infatti, operando in questo modo, si otterrà un tabulato in cui sarà riportato il numero di asta 3D associato a ciascun muro. 

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Faq 120 - Il coefficiente parziale di sicurezza materiale sismico gammaM il CDS lo applica indifferentemente per muratura nuova e esistente o solo per quella nuova?

Viene applicato su qualunque tipo di muratura. La differenziazione del materiale base in muratura nuova e esistente va fatta tramite un ulteriore coefficiente, che in caso di muratura esistente è funzione del livello di conoscenza raggiunto, mentre per muratura nuova va posto pari ad 1.

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Faq 137 - Come posso impostare il FC per una struttura in muratura esistente?

Il Fattore di Confidenza (FC) viene impostato automaticamente dal programma quando si indica il Livello di Conoscenza, nei COEFFICIENTI PARZIALI MATERIALI contenuti fra i DATI GENERALI, analogamente a quanto viene fatto per gli edifici in c.a..

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Faq 189 - Come posso creare fondazioni in muratura?

Per inputare fondazioni in muratura bisogna inizialmente inserire delle travi di fondazione in c.a., dopodiché si deve accedere al criterio di progetto associato a dette travi e modificare il materiale da calcestruzzo ad una delle tipologie di muratura che sono state precedentemente definite nell’apposito archivio.

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Faq 206 - Come è possibile inputare la cerchiatura di aperture su pareti in muratura?

Nell’input per implacati, accedendo alla procedura ATTRIBUTI SETTI presente sulla toolbar superiore, è possibile selezionare la voce FORI SETTI, tramite la quale è possibile definire la dimensione e la posizione delle aperture, ed anche la loro eventuale cerchiatura, completa o parziale, da realizzarsi con aste in c.a. o in acciaio, la cui sezione verrà presa fra quelle già presenti nell’archivio del programma.

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Faq 228 - E' possibile creare un foro di forma qualsiasi in CDMaWin usando l'input CAD Win?

No, il programma consente solo la definizione di aperture rettangolari. Tale caratteristica non configura comunque un limite del software, dal punto di vista del calcolo e' preferibile inserire un foro rettangolare che circoscriva la forma del foro che si vuole realizzare.

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Faq 241 - E' possibile importare un modello da Revit in CDMA?

E’ possibile importare il modello da Revit come se fosse in c.a., dopodiché bisognerà modificare il materiale componente le pareti.

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Faq 246 - Il rinforzo di una muratura con rete in acciaio si deve definire oltre che nell'archivio materiali anche negli attributi setti? E se si deve aumentare anche la sezione del muro?

E’ sufficiente indicare la presenza dell’intonaco armato nell’archivio dei MATERIALI E CRITERI SHELL, relativamente alla tipologia di muratura costituente la parete, sia attivando l’apposita voce presente fra i RINFORZI, che impostando come SI l’apposito COEFFICIENTE CORRETTIVO (Intonaco armato).

E’ necessario impostare manualmente l’incremento di spessore della parete dovuto all’intervento.

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Faq 299 - In un edificio in muratura quali sono i criteri di modellazione delle connessioni tra i vari elementi strutturali e i tipi di vincolo impiegati?

Il CDMaWin prevede che le pareti in muratura fra di loro siano connesse con vincolo tipo incastro ai livelli definiti come piano sismico o comunque quando la muratura e' modellata a shell. Nel caso invece di muratura modellata ad aste e piano deformabile o interpiano, il vincolo ammette gli spostamenti relativi in orizzontale e le rotazioni. Sempre per il modello ad aste, ai fini delle verifiche statiche si puo' attivare o disattivare nei DATI DI CALCOLO CDM l'opzione che prevede la congruenza agli spostamenti verticali. In ogni caso eventuali carenze in tal senso sarebbe bene andassero analizzate successivamente studiando eventuali meccanismi di collasso locale, tramite l’apposita procedura a cui si può accedere dalla voce RIVERIFICHE del menu principale del programma.

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Faq 308 - Dove trovo l’indicatore di rischio relativo alla verifica dei meccanismi di collasso locale delle murature?

Dopo avere effettuato le verifiche dei meccanismi di collasso locale, tramite la procedura contenuta nella voce RIVERIFICHE del menù principale del programma, nella STAMPA RISULTATI, selezionando la voce VERIFICHE MURATURA, si dovrà attivare l’opzione MECCANISMI COLLASSO, ed il programma produrrà un tabulato contenente tutte le informazioni relative alle verifiche in oggetto.

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Faq 312 - Vorrei sapere se è possibile effettuare verifiche dei cinematismi locali.

Selezionando la voce RIVERIFICHE, è possibile attivare l’opzione MECCANISMI COLLASSO MURATURE, per la definizione e la verifica dei cinematismi che il tecnico ritiene possano generarsi sulla struttura in esame.

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