Utilizziamo i cookie per assicurarti la migliore esperienza nel nostro sito. Questo sito utilizza i cookie, anche di terze parti, per inviarti messaggi promozionali personalizzati. Per saperne di più, conoscere i cookie utilizzati dal sito ed eventualmente disabilitarli, accedi alla Cookie Policy. Se prosegui nella navigazione di questo sito acconsenti all’utilizzo dei cookie.

Cerca Faq

A+ A A-

FAQ

Non puoi richiedere una nuova domanda, perchè non hai i permessi.
Strutture

Strutture - FAQ

Se in un solaio non è presente la soletta in c.a., la presenza di una doppia tessitura degli elementi in legno può essere ritenuta condizione sufficiente a considerare l’impalcato come infinitamente rigido?

La presenza di una doppia tessitura degli elementi in legno non può essere ritenuta condizione sufficiente, ma bisogna effettuare un’apposita verifica che confermi l’ipotesi di infinita rigidezza dell’impalcato.

Back to top
Se apro delle bucature su un solaio come verifico che rimanga la condizione di impalcato rigido?

Bisogna valutare la deformazione relativa fra i nodi presenti sul solaio, studiato con l’ipotesi di impalcato deformabile. Se tale spostamento risulta essere di entità pressoché trascurabile, allora l’ipotesi di implacato rigido può essere considerata valida. Per ottenere il suddetto obbiettivo è spesso necessario prevedere una cerchiatura di irrigidimento attorno all’apertura.

Back to top
Il collegamento dei plinti con travi di collegamento conviene sismicamente farlo in testa o al piede del plinto?

Le N.TC. 2008 recita testualmente. “Travi o piastre di piano possono essere assimilate a elementi di collegamento se realizzate ad una distanza minore o uguale a 1 m dall’intradosso degli elementi di fondazione superficiali o dalla testa dei pali.”, invece la revisione delle norme dice:”Travi o piastre di piano e travi porta pannello possono essere assimilate a elementi di collegamento solo se realizzate ad una distanza ≤ 1,00 m dall’estradosso delle fondazioni dirette o del plinto di collegamento dei pali.”

Back to top
Faq 68 - Con la copertura in c.a. a falde inclinate la rigidezza in testa varia notevolmente, come comportarsi?

La copertura a falde inclinate, qualunque sia la tipologia di orizzontamento (soletta in c.a., tetto in legno, ecc..) va sempre considerata come impalcato deformabile, dato che comunque l’ipotesi di impalcato rigido è valida soltanto quando sono nulle le componenti orizzontali degli spostamenti relativi, quindi mai nel caso di impalcati inclinati.

Back to top
Faq 71 - La duttilità è lo sviluppo in campo plastico di cosa?

La duttilità di un materiale, di un elemento strutturale o di un fabbricato, rappresenta la capacità di sconfinamento in campo plastico della deformazione.

Back to top
Nelle strutture con tamponamenti portanti su telai in c.a. posso assumere il tamponamento con travi equivalenti in rigidezza e quindi calcolare in campo lineare?

In generale questa non è una buona modellazione, dato che comunque la tamponature non hanno un comportamento indefinitamente elastico. Sarebbe più corretto modellarle come elementi a comportamento elasto-plastico, più o meno fragile.

Back to top
Faq 72 - Nel caso di fabbricati in c.a. a telai con uno o più piani interrarti, con presenza di pareti in c.a., come regolarsi con la tipologia strutturale?

Relativamente ai piani interrati nel caso di strutture scatolari con pareti perimetrali queste sono da considerarsi come prevede l’eurocodice 8 ‘basamenti’ ed assimilati a fondazioni per cui vanno modellati come elementi elastici.

Il fattore di struttura sarà quindi quella della parte fuori terra in cui verrà localizzato il meccanismo dissipativo.

Back to top
Faq 74 - Un esempio di struttura con sistema costruttivo a pendolo inverso?

Si tratta di strutture nelle quali almeno il 50% della massa è localizzata nel terzo superiore dell’altezza della costruzione. Un esempio tipico è il serbatoio d’acqua in elevazione (Vedi immagine).

 

disegno2

Back to top
Faq 160 - Quando un impalcato può essere considerato rigido?

I solai potranno essere considerati infinitamente rigidi nel loro piano, a condizione che le aperture presenti non ne riducano significativamente la rigidezza, se sono realizzati in c.a., oppure in latero-cemento con soletta in c.a. di almeno 40 mm di spessore o in struttura mista con soletta in c.a. di almeno 50 mm di spessore, collegata da connettori a taglio opportunamente dimensionati agli elementi strutturali di solaio in acciaio e legno. Nel caso di altre soluzioni costruttive, l’ipotesi di infinita rigidezza dovrà essere valutata e giustificata dal progettista. 

Back to top

Assistenza

  • Strutturale e Geotecnica: 095-7252560
  • E-Mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
  • Contabilità tecnica:          095-7252561
  • E-Mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Info Commerciali

  • Linea1: 095-7252559
  • Linea2: 095-7254855
  • Linea3: 0931-66220
  • Fax: 095-213813
  • E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
  • E-mail:Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Copyright by S.T.S. SRL. All rights reserved. P.Iva: 02248590875

Login

Effettua il login o Registrati

Seguici su Youtube
Seguici su Google+
Seguici su Facebook